giovedì 17 maggio 2012

L'INFIORATA DI TORRICELLA SICURA VARCA I CONFINI ABRUZZESI E CONQUISTA L’ITALIA

La maestria degli Infioratori di Torricella Sicura varca i confini abruzzesi e conquista la medaglia d’argento a Capriati Volturno, nel casertano, dove si è svolto, domenica scorsa, il primo Concorso nazionale di Infiorate.

L’evento si è svolto nel piccolo borgo medioevale di Capriati a Volturno (Ce) che ogni anno ospita il Convegno Europeo “Amici di San Rocco” e che ha visto la presenza di centinaia di comuni italiani che hanno il santo come patrono e centinaia di altrettanti sindaci, comunità, pellegrini, congregazioni e confraternite provenienti da tutta Italia e d’Europa.

Per l’occasione, nella quale si è celebrata la Messa solenne con la concelebrazione del Vescovo di Isernia-Venafro e del Vescovo di Caserta e la Solenne processione con l’Insigne Reliquia del Braccio di San Rocco è stato organizzata L’Infiorata a San Rocco, 1° Concorso Nazionale di Infiorate con sede nel piccolo paese del casertano.

Il gruppo degli infioratori di Torricella Sicura, composto di 25 elementi, ha realizzato con successo un quadro con l’effige di San Rocco con l’utilizzo di trucioli di abete bianco,colorati sapientemente dagli esperti artisti, dal sorprendente effetto suggestivo.

L’opera degli artisti abruzzesi è incentrata sulla figura del Santo, proposto in una rielaborazione grafica chiaroscurale di un gruppo scultoreo bronzeo che è posta all’interno di una scenografica rappresentazione simbolica della Chiesa. La vetrata superiore posta alle spalle del Santo, riporta idealmente all’antico, al tardo-gotico, periodo del quale il Santo era contemporaneo, e il chiaro riferimento  al concetto di metafisica della pavimentazione a scacchi, posta alla base della statua, ci riconduce all’era moderna.

Il simbolismo che ne deriva esprime il concetto che gli ideatori del bozzetto hanno voluto rappresentare: un Santo che abbraccia la Chiesa dal passato alla modernità, un Santo tuttora venerato, un Santo che ha attraversato i secoli fino all’era contemporanea.

La finestra ideale che si apre sulla scena è splendidamente decorata dalla rielaborazione di un fregio cinquecentesco di Castelli, l’arte che più di tutte ci richiama all’appartenenza al nostro territorio, la provincia di Teramo.

Lo splendido risultato ottenuto dall’Infiorata di Torricella Sicura con il premio al secondo classificato porta alla ribalta una realtà artistica che oramai sempre più si sta radicando nella nostra provincia e che fa ben riflettere sulle potenzialità che questo bene culturale può apportare alle già ben note ricchezze culturali abruzzesi.


E dopo il successo ottenuto, gli artisti entusiasti si sono messi a lavoro per preparare la prossima infiorata del Corpus Domini che si svolgerà, come da tradizione, a Torricella, il prossimo 9 e 10 giugno dove siete tutti invitati.

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