domenica 22 maggio 2011

MILANO, "PISAPIA INCONCILIABILE CON VITA CRISTIANA"

Incompatibilità: Stamattina i sostenitori di Giuliano Pisapia stanno diffondendo volantini elettorali e le proposte del programma del candidato di centrosinistra a sindaco di Milano anche davanti alle chiese, dove molte persone si stanno recando a messa. Come ha sempre sostenuto Pisapia, l'obiettivo di questa campagna elettorale è di ascoltare tutti i milanesi, di cercare un confronto e di aprire un canale di dialogo, aldilà delle ideologie di appartenenza e delle proprie culture. Ma questa scelta appare stranissima, addirittura da censurare a Carlo Masseroli che ha tuonato: "Le idee di Pisapia sono inconciliabili con una concezione cristiana della vita: vorrei sapere come la pensano i cattolici di sinistra". Masseroli non è uno qualsiasi, ma uno dei più importanti esponenti di Comunione e liberazione e uno dei più votati nelle liste del Pdl milanesi. "Vorrei proporre ai cattolici le differenze tra i programmi di Pisapia e Moratti. Pisapia si è sempre schierato per l'interruzione volontaria di gravidanza:se vincesse avremmo il riconoscimento delle coppie omosessuali e della droga libera". Masseroli ha qualche difficoltà, evidentemente, a ricordare che l'interruzione di gravidanza è una legge dello Stato che dovrebbe rispettare pure lui. Mentre per Cl nessuna differenza tra il riconoscimento delle coppie omosessuali e la "droga libera".  

Campagna "accesa". Insomma la destra , anche dopo la batosta del primo turno, continua con la "strategia" costruita nella prima parte della campagna elettorale: colpi bassi, toni allarmistici, denigrazione dell'avvresario. Bisognerà vedere se questo tipo di linea si dimostrerà pagante ala sfida delle urne. Si fa di tutto per "alzare i toni". Ieri un altro esempio: una donna di 65 anni, madre di uno dei candidati del Pdl, Ivan Rizzi, ha accusato uomo di 56 anni - sostenitore di Pisapia - di averla aggredita mentre accompagnava la canidata sindaco del centroddestra al mercato Osoppo. C'erano anche le telecamere di Ballarò e Porta a Porta, ma non hanno visto nulla, solo la signora a terra. E' stata chiamata un'ambulanza e la donna, che ha 65 anni, è stata ricoverata. La sera in ospedale è andata addirittura a trovarla il ministro La Russa. il premier Silvio Berlusconi ha fatto sapere di essere "molto preoccupato per la tensione. Picchiatori, sta tornando la Milano di un tempo". Ha ragione il premier a parlare di "picchiatori", infatti ieri sera un gruppo di militanti del Pdl avrebbe dato un casco in faccia a un infermiere che aveva una spilletta pro- Pisapia in seguito a un diverbio perché la "vittima" si è rifiutato di prendere un volantino. Ci sarebbe stata, inoltre, un'altra aggressione a un sostenitore di Pisapia proprio al mercato Osoppo qualche giorno prima. 

"Porgete l'altra guancia": L'appello di Pisapia è non cadere in provocazioni: "porgete l'altra guancia", ha detto ai suoi sostenitori. «Per quanto riguarda la signora Rizzi - ha detto Pisapia - assolutamente escludo che un mio sostenitore l'abbia malmenata o spintonata». «In ogni caso - ha aggiunto - le auguro pronta guarigione». Secondo l'avvocato, «bisogna far cessare questa tensione eliminando la possibilità che ci siano episodi di violenza». «Io farò di tutto perchè questo avvenga - ha aggiunto -. L'ho fatto fino ad adesso. Ho cercato di tenere la campagna elettorale a livello del confronto e della serietà degli impegni. Non ho usato insulti, menzogne nè accenti o modalità di dialogo non utile: c'è un dialogo violento che demonizza l'avversario. Semplicemente mi sono fermato a parlare con i milanesi dei tanti problemi irrisolti». Alla domanda se qualcuno abbia interesse a far crescere la tensione, Pisapia ha risposto che «c'è qualcuno che ha interesse». «Certo - ha concluso - non può avere interesse chi è vincente. Ognuno si assume le sue responsabilità. Io continuo a fare appelli alla calma».  


Nessun commento:

Posta un commento